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Nuovo messaggio 08/12/2007 15.57
L'Utente non è in linea oi246
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Coltivazione tartufo bianco 
Modificato Da 1405228@aruba.it  in 08/04/2008 13.34.52)
Dal poco che so la coltivazione di questo tartufo non dava ancora risultati apprezzabili, le cose son cambiate?
ciao
 
Nuovo messaggio 21/12/2007 19.01
L'Utente non è in linea frank
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Re: Coltivazione tartufo bianco 
Modificato Da 1405228@aruba.it  in 08/04/2008 13.35.32)
Sembra che sia proprio cosi' ma ripeto sembra perche' avere notizie certe e' difficilissimo inquanto come coltivatore di tartufi ti assicuro che nessuno va a sbandierare i propri risultati anche se modesti per paura dei cavatori di frodo! Io personalmente ho conosciuto 3 anni fa' un signore che coltiva bianco in provincia di Terni il quale negli anni ottanta ha messo a dimora circa 200 piante in una zona di fondo valle gia' produttrice e allora mi disse che qualche soddisfazione l' aveva ottenuta! Le motivazioni dei risultati scarsi sono molteplici da poco infatti solo con l' utilizzo del dna si e' riusciti ad classificare con certezza le miccorrize di questa specie, ma anche se in campo aperto le cose si complicano infatti a tutt' oggi i fallimenti non possono essere attribuiti solo alle piante mal micorrizzate o ad impianti in terreni non idonei. Lo stesso vale anche per il melanosporum inquanto e' ormai dal circa il 1960 che vengono impiantate tartufaie con piante ben micorrizate in terreni idonei ma i raccolti a tutt'oggi sono scarsi solo pochissimi sono riusciti a ottenere risultati ottimi nei propri appezzamenti effettuando cure colturali mirate ma si e' visto che le stesse se trasferite in altri impianti non danno gli stessi risultati! Io credo che in circa 50 anni milioni di piante piu' o meno correttamente sono state messe a dimora ma il nero pregiato costa sempre di piu' i raccolti sono sempre piu' scarsi il binomio pianta micorrizzata terreno idoneo non paga! Bisogna capire molte cose sull'ecologia di questi funghi e la strada e' ancora lunga. In vivaglio in ambiente sterile le miccorrizze godono di una supremazia indiscussa ma una volta messe nie terreni la natura detta legge e se questi funghi sono rari un motivo c'e'!!! Per concludere ho visto molte tartufaie coltivate le piu' prolifere sono quelle di media o piccola estensione nel 2006 ho visto una tartufaia di circa 4000 metri produrre ben 60 kg di melanosporum scrupolosamente seguita dal proprietario, ma nessuna tartufaia per mia conoscensa di estensioni superiori a 1 ettaro in proporsione produce tanto.
 
Nuovo messaggio 22/12/2007 15.41
L'Utente non è in linea oi246
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Re: Coltivazione tartufo bianco 
Modificato Da 1405228@aruba.it  in 08/04/2008 13.35.49)
frank, ti ringrazio sei stato veramente esauriente.
Fossero tutti come te, si potrebbe finalmente chiudere la bocca a quei cialtroni che danno come certa la produzione ti tartufi.............. purtroppo invece qualcuno ci casca sempre.

grazie


 
Nuovo messaggio 26/12/2007 10.53
L'Utente non è in linea frank
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Re: Coltivazione tartufo bianco 
Modificato Da 1405228@aruba.it  in 08/04/2008 13.40.22)
Grazie per i complimenti ! Quello che in sintesi ho scritto e' frutto di mie esperiense di tartuficoltore, di una persona che non ha messo a dimora piante tertufigene non con l'intento di dirsi " proviamoci ", ma con la volonta' di riuscire impegnarsi a fondo in qualcosa da portare a termine! secondo me c'e' un mare di differensa tra chi ci prova e tra chi si impegna a fare la tartuficoltura!!! Ritornando alla tua domanda sulla coltivazione del T. Magnatum Pico nel precedete post non ti ho detto quanto segue: Io possiedo nr.8 tigli impiantati da 8 anni micorrizzati con il Pico, onestamente non ho mai dedicato molto tempo nel seguire queste piante ma qust' anno all'inizio del 2007 mi sono deciso a far effettuare delle campionature sulle eventuali micorrizze di queste piante per decidermi sul dafarsi. La prima campionatura e' stata eseguita in primavera e ha dato risultato stupefacente, sul campione da me prelevato sono state controllate al microscopio nr. 300 micorrizze circa, tutte assomiglianti per morfologia a quelle che tutt' oggi vengono classificate come appartenenti al T. Magnatum Pico e nessun inquinante e stato rilevato tra le tesse! Il mio tecnico rimasto abbastansa stupito ha deciso per confrontare ulteriormente tale risultato di ritornare lui stesso in autunno per un prelievo. In ottobre e' stata eseguita la seconda campionatura e il risultato e' quanto segue: il 70% delle micorrizze analizzate appartengono al Pico il restante erano secche o vecchie ma nessun fungo inquinante e' stato trovato. Ora ti ho raccontato questo per sottolineare che nonostante il terreno abbia consentito negli anni lo sviluppo massiccio delle micorrizze (tanto da far rimanere di "stucco" il mio tecnico che ti posso asicurare di micorrizze all'anno ne vede fino alla nausea, iquanto queste percentualidi micorrizzazione si ottengono raramente anche in vivaglio dopo la fase di innoculo ) nessuna pianta a mai prodotto tartufi !!!! Ora questo risultato rafforsa ulterioremente quanto finora e' stato rilevato sull' ecologia dei tartufi infatti questi funghi non e' detto che per la loro sopravvivensa nel corso degli anni devano per forsa produrre corpi fruttiferi !! e questo vale anche per il Melanosporum inquanto anche io possiedo piante con pianelli evidentisimi che non hanno mai prodotto ma ben micorrizzati a pochi metri di distansa da altri che gia' producono da anni !!! Con cio' ti saluto ed a risentirci !
 
Nuovo messaggio 26/03/2008 15.22
L'Utente non è in linea livio
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Re: Coltivazione tartufo bianco 
Modificato Da 1405228@aruba.it  in 08/04/2008 13.40.43)
Salve Frank sono livio della provincia di Asti
Ho letto con interesse il tuo post e mi permetto di scriverti perchè sono ammirato dalla tua competenza.
Io quindici anni fa ho piantato in giardino 19 tigli, 4 quercie tutti non micorizzati e, essendo tartufaio, ho iniziato a immettere nelle tane delle talpe, che dimorano vicino alle piante, acqua del mio pozzo con scarti di tartufi magnatum pico sbriciolati.
Dopo 10 anni ho estratto, con mia enorme sorpresa, i primi tartufi sotto un tiglio.
Da allora la produzione è lentamente aumentata e nel 2007 5 tigli non contigui e 1 quercia hanno prodotto circa 5 kg di pico.
Ho eseguito in questi anni numerosi esperimenti empirici (irrigazione, aggiunta di terreno etc) che vorrei sottoporre alla tua attenzione, sempre se tu sei d'accordo.
cordiali saluti livio
ps Non demoralizzarti se i tigli non hanno ancora iniziato a produrre. Dalle nostre parti i tigli iniziano a regalarci il pregiato fungo dopo 10 anni.
 
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Sondaggio, per la stesura del regolamento comune per le gare di cani a tartufo! Iscriveti al forum, è gratuito, con la password potrete votare i sondaggi mediante il link che visualizzerte in fondo alla pagina! Se avete difficoltà scrivete una e-mail con i vostri pareri o consigli info@trovatartufi.com DOMANDA: quanti cani procapite ogni concorrente può iscrivere alla gara di cani da tartufo?











Profondità di occultamento delle poste nei vari campi


I concorrenti a cui i cani se escono dal ring, devono essere penalizzati?



Gli involucri contenenti i tartufi, consegnati al giudice, devo essere risotterrati, per quanto possibile, negli stessi fori iniziali?


Il concorrente deve essere fornito di premi uguali per tutti, da concedere al cane in numero uguale agli involucri da rinvenire e deve poi consegnare la rimanenza al giudice a termine gara pena annullamento dei tempi di rinvenimento per ogni premio mancante?



Nei vari campi istituiti devono essere equamente ripartiti il numero di concorrenti?



Il conduttore del cane deve segnalare il tartufo:



I cani maschi e le femmine devono gareggiare in un proprio campo, quindi il sorteggio di partecipazione deve essere diviso equamente per il sesso dei cani concorrenti?



Il pubblico a che distanza devono essere confinati dai campi di gara?



Che estensione devono avere i campi di gara per i cuccioli



Per le gare, i cuccioli vengono definiti tali se hanno un età fino a :



I tartufi da occultare nei campi devono essere:


Penalità per inosservanza del regolamento?



Che estensione devono avere i campi di gara per i cani adulti?




Il tempo per ogni concorrente deve essere di:




Il prezzo di iscrizione a cane deve essere di:




Quanti involucri, contenenti tartufo, bisogna trovare nel tempo massimo ammesso?




I tartufi da occultare devono essere contenuti in:





Quanti involucri contenenti tartufo devono essere occultati per ogni singolo campo?






Per altri sondaggi o precisazioni scrivete a info@trovatartufi.com







In caso di caldo i tartufi occultati nei campi devono essere sostituiti con quelli di più recente confezionamento ogni:







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