|
|
Forum
|
 |
|
 |   |  |
 | |  |
 | |  |
 | |  |
 | |  |
 |
|
|
|
Tutti gli anni mi si ripresenta il problema, anche se al rientro gli guardo dentro e intorno alle orecchie, inevitabilmente qualcuno riesce a passare e te ne accorgi solo quando il padiglione interno si infiamma; allora corsa dal veterinario.
SI ACCETTANO CONSIGLI
|
|
|
|
 |  |
|
|
|
fino a oggi a me non e' mai capitato,ma dico una fesseria se propongo di mettere dei tappi alle orecchie, tipo un po' di cotone?
ciao ben |
|
|
|
 |  |
|
|
|
Comincio con una premessa. Sono Veterinario, malato per i cani, montagna-dipendente, neo-fissatissimo per i tuber.
I forasacchi (nome comune di arista di graminacee - orzo selvatico ed avena selvatica) sono una tragedia per i cani non solo per le orecchie (un distretto frequente forse perchè più visibile come sintomo). Proprio per questo non c'è una prevenzione molto efficace (i tappi auricolari - anch'essi corpi estranei e fastidiosi per il cane - si limitano alle orecchie!): considera che la sede più pericolosa per un cane sono i bronchi dove, se non si interviene in tempi opportuni, può determinare gravi danni. Ancor di più: le cavità nasali che per un cane da ricerca come quello da tartufo è fondamentale. Anche qui, però, una rimozione in tempi relativamente rapidi, non lascia assolutamente strascichi.
Non voglio terrorizzare (almeno non più di quanto ne sia io per i miei cani!) ma bisogna prestare attenzione specialmente in questo periodo (periodo estivo) dove l'erba è alta.
Un particolare importante: il forasacco che va nel naso NON andrà mai nei bronchi! Nei bronchi entra quando il cane va a bocca aperta come un aspirapolvere nelle piantagioni alte di graminacee selvatiche.
Forse sono stato un po' lungo ma ci sarebbe tantissimo altro da dire. |
|
|
|
 |  |
|
|
|
Dopo opportune riflessioni, ho pensato bene di riportare, inerente all'argomento "forasacco", qualche esperienza in più come Vet nell'ambito del Forum.
I forasacchi, che come noto sono ariste di graminacee selvatiche (ma non solo selvatiche!), per la loro anatomia - sono formati con micropili orientati in modo da andare sempre avanti e mai indietro -, hanno la capacità di penetrare in ogni cavità degli animali: sia preformata (apertura delle narici, bocca, condotto uditivo esterno ma anche ano, prepuzio, vagina) che neoformate (fistole, ferite) e perfino attraverso la cute integra (es. negli spazi tra le dita).
Come già evidenziato, una delle sedi più frequenti di ingresso sono le orecchie attraverso il dotto uditivo esterno. I cani ad orecchie basse (es.da caccia) sono più frequentemente interessati perchè il pelo delle orecchie trattiene i forasacchi che ad esso si "incollano" per poi entrare nel dotto. SINTOMI: il cane scuote la testa e con esso le orecchie. Non esitate a farlo rimuovere in tempi brevi per evitare conseguenze più importanti (perforazione del timpano con infezioni dell'orecchio medio conseguenti, otoematoma- ossia ematoma del/i padiglioni auricolari con grossa raccolta di sangue nel suo spessore dovuto al violento scuotimento della testa-).CONSIGLIO PREVENTIVO: più che mettere i tappi (altrettanti corpi estranei fastidiosi ed insopportabili dal cane) sarebbe meglio togliere quanto più pelo possibile intorno al padiglione. Ciò però non è detto che scongiuri l'ingresso del C.E.V. (corpo estraneo vegetale)!
Per l'ingresso nelle narici (per poi proseguire nelle cavità nasali) è praticamente impossibile prevenire con mezzi indiretti. L'unico modo per prevenire sarebbe quello di non portare il cane dove sono presenti i forasacchi! Il CEV nel naso può creare danni ma se si rimuove in tempi brevi non dà conseguenze. SINTOMI: starnuti continui che insorgono improvvisamente. Spesso gli starnuti terminano e continua il prurito nasale (il cane si strofina la zampa sulla canna nasale o strofina il naso in terra). Dopo qualche giorno gli starnuti possono scomparire o ridursi di molto: attenzione! non vuol dire che il CEV non ci sia più! Spesso, nella presenza cronica, comincia a comparire uno scolo (non necessariamente sangue!) da una narice. TERAPIA: far rimuovere quanto prima il CEV. La rimozione DEVE essere effettuata in anestesia totale, intubando il cane (per evitare che sangue o catarro scenda in trachea). NOTA: il CEV nasale NON andrà MAI nei bronchi perchè seguono delle vie d'ingresso diverse!
Il più pericoloso è nei BRONCHI. Se non rimosso può avanzare fino ad arrivare nelle vie più basse (alveoli polmonari), bucarli e procedere nelle pleure (spazio tra polmone e cassa toracica) o arrivare in addome fino alla colonna vertebrale, spazio intorno ai reni, etc. Spesso migra in superficie (dopo aver bucato il polmone) creando dei bozzi o fistole sul fianco, dietro le costole o sul torace. Forse sarà capitato di vedere cani da lavoro che hanno un bozzone +o- morbido sul fianco o una fistola (forellino +o- sanguinante sul fianco che geme materiale patologico). Bene (anzi male!)! quello è il tragitto che ha creato il CEV o parti di esso o essudazione (liquido patologico dovuto all'infezione veicolata dal CEV) da CEV che sono migrate in superficie. SINTOMI: il CEV BRONCHIALE porta tosse grassa, comparsa all'improvviso dopo o durante un'uscita in zone a rischio, stizzosa, che si aggrava con l'attività motoria del cane. Questi sono i segni che devono far sospettare fortemente la presenza del CEV in bronchi. Di solito i CEV grossi tendono a fermarsi nelle diramazioni bronchiali più piccole, ostruendole. E' bene portare quanto prima il cane dal Vet per farlo rimuovere. TERAPIA: il CEV bronchiale va rimosso esclusivamente con BRONCOSCOPIA: metodo mini-invasivo per entrare nelle cavità bronchiali dalla bocca attraverso la trachea fino a scendere in basso dove, visionato il CEV o i segni della sua presenza con una piccola sonda con pinza che passa attraverso il canale del broncoscopio, si rimuove. Spesso è più di uno. CONSIGLIO PREVENTIVO: il CEV entra nei bronchi solo ed esclusivamente attraverso la bocca! In realtà questa funziona come l'estremità di un bidone-aspiratutto quando il cane respira a bocca aperta e, correndo tra le piantaggioni di graminacee, tira dentro le spighe o parti di esse: l'ingresso, quindi, è diretto nelle basse vie respiratorie (by-passando il naso). Quindi: se si porta il cane anche in luoghi "a rischio" in orari non caldi in cui il cane può respirare solo col naso o comunque facendolo lavorare "a singhiozzo" e non di continuo (in modo che non produce tanto calore da lavoro che dovrà eliminare attraverso la respirazione "forzata" a bocca aperta - detta polipnea fisiologica), potrebbe essere un modo per prevenire questo sgraditissimo ingresso.
A questo punto mi fermo: sono stato lungo (spero di essere autorizzato ad esserlo!). Sono disponibile, per quello che conosco, a fornire ulteriori e più precise indicazioni o pareri sull'argomento (o altri) mediante il forum.
vetvinha scritto
Comincio con una premessa. Sono Veterinario, malato per i cani, montagna-dipendente, neo-fissatissimo per i tuber.
I forasacchi (nome comune di arista di graminacee - orzo selvatico ed avena selvatica) sono una tragedia per i cani non solo per le orecchie (un distretto frequente forse perchè più visibile come sintomo). Proprio per questo non c'è una prevenzione molto efficace (i tappi auricolari - anch'essi corpi estranei e fastidiosi per il cane - si limitano alle orecchie!): considera che la sede più pericolosa per un cane sono i bronchi dove, se non si interviene in tempi opportuni, può determinare gravi danni. Ancor di più: le cavità nasali che per un cane da ricerca come quello da tartufo è fondamentale. Anche qui, però, una rimozione in tempi relativamente rapidi, non lascia assolutamente strascichi.
Non voglio terrorizzare (almeno non più di quanto ne sia io per i miei cani!) ma bisogna prestare attenzione specialmente in questo periodo (periodo estivo) dove l'erba è alta.
Un particolare importante: il forasacco che va nel naso NON andrà mai nei bronchi! Nei bronchi entra quando il cane va a bocca aperta come un aspirapolvere nelle piantagioni alte di graminacee selvatiche.
Forse sono stato un po' lungo ma ci sarebbe tantissimo altro da dire. |
|
|
|
|
|  |
 | |  |
 | |  |
 | |  |
| |
|
|
|
|
Links
|
 |
|
|
|
|
|
Survey
|
 |
|
|
|
Sondaggio, per la stesura del regolamento comune per le gare di cani a tartufo!
Iscriveti al forum, è gratuito, con la password potrete votare i sondaggi mediante il link che visualizzerte in fondo alla pagina!
Se avete difficoltà scrivete una e-mail con i vostri pareri o consigli info@trovatartufi.com
DOMANDA: quanti cani procapite ogni concorrente può iscrivere alla gara di cani da tartufo?
|
Profondità di occultamento delle poste nei vari campi
|
I concorrenti a cui i cani se escono dal ring, devono essere penalizzati?
|
Gli involucri contenenti i tartufi, consegnati al giudice, devo essere risotterrati, per quanto possibile, negli stessi fori iniziali?
|
Il concorrente deve essere fornito di premi uguali per tutti, da concedere al cane in numero uguale agli involucri da rinvenire e deve poi consegnare la rimanenza al giudice a termine gara pena annullamento dei tempi di rinvenimento per ogni premio mancante?
|
Nei vari campi istituiti devono essere equamente ripartiti il numero di concorrenti?
|
Il conduttore del cane deve segnalare il tartufo:
|
I cani maschi e le femmine devono gareggiare in un proprio campo, quindi il sorteggio di partecipazione deve essere diviso equamente per il sesso dei cani concorrenti?
|
Il pubblico a che distanza devono essere confinati dai campi di gara?
|
Che estensione devono avere i campi di gara per i cuccioli
|
Per le gare, i cuccioli vengono definiti tali se hanno un età fino a :
|
I tartufi da occultare nei campi devono essere:
|
Penalità per inosservanza del regolamento?
|
Che estensione devono avere i campi di gara per i cani adulti?
|
Il tempo per ogni concorrente deve essere di:
|
Il prezzo di iscrizione a cane deve essere di:
|
Quanti involucri, contenenti tartufo, bisogna trovare nel tempo massimo ammesso?
|
I tartufi da occultare devono essere contenuti in:
|
Quanti involucri contenenti tartufo devono essere occultati per ogni singolo campo?
|
Per altri sondaggi o precisazioni scrivete a info@trovatartufi.com
|
In caso di caldo i tartufi occultati nei campi devono essere sostituiti con quelli di più recente confezionamento ogni:
|
Vota sondaggio
Visualizza i risultati
|
|
|
|
|
|
Contacts
|
 |
|
|
|
|
|
Survey
|
 |
|
|
|
|
|
|
FAQ
|
 |
|
|
|
|
|
Survey
|
 |
|
|
|
|
|
|